Un’insolita playlist natalizia tutta finlandese

No, non vi parlerò delle canzoni natalizie per bambini, né di quelle internazionali rifatte in finlandese. Voglio darvi qualcosa di diverso: un assaggio dell’umorismo e del carattere malinconico tipicamente finlandesi. Ecco qua alcuni insoliti, e allo stesso tempo celebri, singoli che non ci aspetteremmo a Natale.

  • Varpunen jouluaamuna. Triste canzone basata sull’omonima poesia di Zacharias Topelius “il Giovane” (1818-1898), in cui una bambina parla con un semino che alla fine confessa di essere lo spirito del fratellino morto. Ispirata alla tragica vicenda personale di Topelius che aveva perso il figlioletto di un anno, la poesia è stata musicata da diversi artisti finlandesi, tra cui il rapper Elastinen e Marko Hietala dei Nightwish.
  • Sika. “Sika, se kuulan kalloon saa/ sika, sen setä teurastaa/ sika, ja setä verta juo/ sika, se joulumieli tuo” (“Maiale, si becca una pattollota in testa/ maiale, lo zio lo ammazza/ maiale, lo zio beve il sangue/ maiale, porta il clima natalizio”). Il singolo di Juice Leskinen descrive con toni crudi, ma voce scherzosa, l’uccisone del maiale che viene macellato per farne il tradizionale prosciuttone di Natale al forno (Joulukinkku). I bambini cantano mentre la famiglia si prepara all’abbuffata. L’ingordigia assume toni ridicoli e degradanti. Il cibo riempie le loro pance tanto che kun loppuu aatto ja alkaa yö/ ihminen on sitä mitä hän syö (“quando finisce la vigilia e inizia la notte/ l’uomo è diventato ciò che ha mangiato”).
  • Joulupukki puree ja lyö. “Babbo Natale morde e picchia”, un’altra perla del bizzarro cantautore M. A. Numminen, estratta dall’umoristico album natalizio Joulupukin juhannusyö (“La folle notte di mezza estate di Babbo Natale”). Il singolo distrugge l’immagine bonaria e mite di Babbo Natale presentandolo sotto una veste totalmente diversa: grasso e senza barba, sembra più uno spurgu (barbone alcolista) che il pacioccone dalla risata contagiosa. La felice famigliola che aspetta entusiasta il suo arrivo si ritrova in casa un violento ubriacone che impreca e pretende come regalo cibo e alcol. La canzone è stata rifatta dal gruppo metal Ajattara.
  • Raskasta joulua. Come poteva manacare la versione “pesante” nella “Patria del Metallo”? Ecco a voi i canti di Natale rifatti in versione metal da alcuni celebri artisti finlandesi. Questo progetto nato nel 2004 prevede tra l’altro una serie di concerti a giro per la Finlandia (quest’anno cancellati per via del Covid) con artisti di spicco oltre a quelli che tradizionalmente partecipano al progetto. Qui sotto trovate come esempio il singolo Tonttu (“Elfo”) cantato live da Jp Leppäluoto.
  • 5 joululaulua, op.1. Forse non proprio adatti a questa playlist, ma non potevo non citare i cinque canti di Natale composti da Jean Sibelius (1865-1957) tra il 1897 e il 1913: Joulupukki kolkutta (“Babbo Natale bussa alla porta”), Tervehtii jo meitä joulu armahin (“Il caro Natale è già arrivato”), Jo joutuu ilta (“Già arriva la sera”), En etsi valtaa, loistoa (“Non cerco grandezza, sfarzo”), On hanget korkeat, nietokset (“Alti cumuli di neve”). Possiamo considerarli “insoliti” nel senso di “meno conosciuti” tra tutta la produzione del maestro. Sembra che il nostro caro Sibelius soffrisse di depressione da kaamos (il lungo periodo di buio), soprattutto vicino al suo compleanno, ma che l’atmosfera natalizia curasse tutti i suoi mali e lo ispirasse a comporre. Nella sua residenza Ainola non mancavano certo regali, decorazioni… e canti; in compagnia della moglie Aino suonava e cantava En etsi valtaa loistoa, scritta da Zacharias Topelius e messa in musica da lui stesso, e la cena iniziava a suon di On hanget korkeat nietokset, scritta da Vilkku Joukahainen e musicata da Sibelius. Se il primo componimento augura a tutti, ricchi e poveri, un Natale pieno di luce, felicità e pace, il secondo si apre con un freddo paesaggio invernale riscaldato dai canti e dal Natale, il quale si presenta come occasione di rinascita. Vi lascio sulle note di quest’ultimo.

Vi segnalo inoltre il canale radio di canti natalizi (https://www.jouluradio.fi/) aperto da inizio dicembre a febbraio e disponibile online 365 giorni all’anno!

Fonti e approfondimenti:


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